lunedì 30 ottobre 2017

Fort Lauderdale


Spiaggia


In passeggiata




Everglades


  
Air Boat


Alligatore

Day Two: Everglades - Fort Lauderdale - Miami

Anche oggi ci siamo spostati parecchio. La mattinata l'abbiamo passata nelle Everglades, le famose paludi in Florida. Le paludi sono vastissime, attraversate da una strada. Lungo di essa si trovano dei punti di accesso dove partono i vari tour attraverso la palude. Anche se quasi tutti offrono la stessa cosa si differenziano comunque nell'aggiunta di varie attività extra. Io e Michele c'eravamo già stati nell'anno in cui abbiamo attraversato tutta la east coast americana. Però grazie anche a quello che vi dicevo prima, questa volta cambiando tour siamo riusciti comunque a vedere qualcosa di nuovo. Abbiamo si pagato di più rispetto alla volta prima però di contro abbiamo visto scorci nuovi della palude ed anche un piccolo show in cui i ranger mostravano gli alligatori spiegandone le caratteristiche. Dopo un pranzo veloce in loco ci siamo spostati a Fort Lauderdale, una zona a nord di Miami anch'essa sulla costa. Li abbiamo passeggiato in riva al mare, godendoci il caldo sole della Florida. Dopo una sosta in un bar con terrazza vista mare, bevendo un mojto come dei classici vacanzieri, siamo tornati a Miami dove abbiamo cenato. Domani si riparte, un pò alla volta ci lasceremo alle spalle la Florida avvicinandoci sempre più alla prossima meta: New Orleans. Di sicuro, visto anche la distanza, non ci arriveremo entro domani, anzi ci fermeremo lungo la strada per dormire. Si prospetta così una giornata intera di spostamento on the road.

Prime tappe: Montreal - Miami

Finalmente siamo in America. Siamo ufficialmente sbarcati in suolo Americano verso le 11.30 locali del 29 ottobre. Ma partiamo dal principio. Sabato 28 il primo volo da Venezia a Montreal. La traversata non è stata poi tanto male, uniche pecche sono state che avevamo posti distanti l'uno dall'altro e che non avevamo gli schermi per vedere qualche film durante il tragitto. Tutto sommato il tempo è passato abbastanza velocemente, possiamo dire che le otto ore circa di viaggio sono state abbastanza leggere. Arrivati a Montreal la prima cosa che abbiamo fatto è stato portare i bagagli in appartamento. Due minuti di relax e poi via in centro città usando per la prima volta uber. Dopo che il tassista ci ha mostrato u pò di posti da vedere, siamo scesi. Li ci siamo fatti trasportare dal flusso di gente per le strade del centro e scelto il locale che ci sembrava più adatto, ci siamo fermati a mangiare. Primo ristorante di questo nuovo viaggio e primo hamburger, iniziamo bene... Poi niente di che anche perchè tra la stanchezza e il fuso orario sballato non avevamo più le forze per fare altro, potrete ben immaginare come è finita la giornata. Letto che la mattina alle 7.40 avevamo l'aereo per Miami, quindi dovevamo essere in aeroporto per le 4.30 del mattino. Anche il volo per Miami è stato tranquillo, non c'erano comunque gli schermi però almeno eravamo tutti vicini di posto. Verso le 11.30 siamo arrivati a Miami e li tra il recupero dei bagagli e il problema con la macchina a noleggio, siamo usciti dall'aeroporto intorno alle due e mezza del pomeriggio. Il problema con il noleggio è stato che la carta di credito di Michele non funzionava e quindi abbiamo dovuto cambiare prenotazione con chiamate internazionali ed altra rotture di scatole varie. Finalmente liberi ci siamo fiondati a South Beach per pranzare. Il resto della giornata è passato tra portare i bagagli in appartamento, dove ci siamo un attimo riposati ed una passeggiata notturna ad Ocean Drive, la via frontemare famosissima di Miami.

venerdì 27 ottobre 2017

Si Parte



Domani inizierà questa nuova esaltante avventura. Partiremo nel primo pomeriggio da Venezia e arriveremo a Montreal, anche grazie al fuso orario di sei ore indietro, per le 16.30 locali. I bagagli sono pronti, visti, assicurazioni sanitarie, noleggio auto e prime prenotazioni appartamenti ci sono e ovviamente siamo già carichi al 100x100. Come ormai da abitudine non mi rendo ancora conto che domani partirò, addirittura a quest'ora domani staro passeggiando in centro a Montreal, incredibile. Per chi volesse seguirci da domani il blog sarà aggiornato, nel limite del possibile, di giorno in giorno.

martedì 5 settembre 2017

Itinerario



Questo dovrebbe essere l'itinerario definitivo per quest'anno:

01 - Sab 28 ottobre: Volo Venezia - Montreal (13.45 - 16.30)
02 - Dom 29 ottobre: Volo Montreal - Miami (7.40 - 11.32)
03 - Lun 30 ottobre: Miami
04 - Mar 31 ottobre: Miami - Tallahasse (900 km 8 - 9 ore , via Tampa)
05 - Mer 01 novembre: Tallahasse - New Orleans (630 km 6 ore)
06 - Gio 02 novembre: New Orleans
07 - Ven 03 novembre: New Orleans - Houston (620 km 6 ore)
08 - Sab 04 novembre: Houston
09 - Dom 05 novembre: Houston - Dallas (440 km 3 ore 1/2)
10 - Lun 06 novembre: Dallas
11 - Mar 07 novembre: Dallas - Memphis (728 km 6 ore 1/2)
12 - Mer 08 novembre: Memphis - Atlanta (620 km 6 ore)
13 - Gio 09 novembre: Atlanta
14 - Ven 10 novembre: Atlanta - Miami (1100 km 10/11 ore)
15 - Sab 11 novembre: Volo Miami - Montreal (12.10 - 15.43) / Montreal - Bruxelles (19.55 - 8.45)
16 - Dom 12 novembre: Volo Bruxelles - Venezia (9.50 - 11.25)

lunedì 4 settembre 2017

E ancora America sia

Passato un altro anno arriva il momento di partire ancora verso una nuova avventura. Sono anni ormai che la cosa si ripete, si può quasi direi che sia diventata una tradizione: il viaggio di fine anno. In questi anni abbiamo girato parecchio, abbiamo visto posti bellissimi e affrontato momenti belli e momenti meno belli. Anche perchè se non ci fossero difficoltà il viaggio perderebbe un pò del suo fascino. Un avventura per essere chiamata tale deve nascondere qualche insidia, altrimenti andremo tutti in vacanza in qualche villaggio turistico ad arrostirci al sole, bevendo da strani bicchieri decorati da stupidi ombrellini di carta. Per noi non è così. Ok sicuramente non siamo avventurieri estremi, che attraversano deserti a piedi o lande ghiacciate su slitte trainate da cani. Non attraversiamo giungle armati di machete e non scaliamo montagne a mani nude. Ma lo stesso non siamo dei viaggiatori comuni. E con comuni intendo quelli da villaggio turistico, o quelli che "ok va bene andiamo all'agenzia turistica, scegliamo un pacchetto e fanno tutto loro". Io sinceramente non ho niente contro questo tipo di viaggiatori, anzi probabilmente tra qualche anno farò anch'io la stessa cosa. Diciamo che a noi oltre al viaggio in se, piace anche l'organizzazione. Cercare fino allo sfinimento la giusta offerta per il volo aereo, passando a volte notti insonni. Cercare di incastrare al meglio i giorni con le tappe da fare, controllando bene gli spostamenti, i chilometri da fare, in modo da sfruttare al cento per cento il tempo che avremo a disposizione durante il viaggio. Purtroppo siamo così, forse un pò masochisti, forse un pò troppo pignoli a volte. Ma credetemi un viaggio così, organizzato nei minimi particolari da te, te lo godi molto di più. Comunque dopo questa lunga digressione torniamo al concreto. Quest'anno. Torneremo in America. Lo so direte "Ancora in America? Ma non vi siete stufati di andare ancora la?". Diciamo che l'America è talmente vasta e ha talmente tanto da offrire che non ho idea di quanti viaggi ci vogliano per vederla tutta. Quindi ci sarà sempre qualcosa da vedere. Le novità di quest'anno sono un nuovo compagno di viaggio (salvo sorprese dell'ultimo minuto saremo in tre a partire) Davide, che ha già fatto qualche viaggetto con noi. Altra novità sarà la durata del viaggio stesso. Solo 15 giorni quest'anno, quindi anche meno tappe e meno chilometri del solito. Ma questo non ci spaventa anzi sicuramente sarà una nuova e fantastica avventura. Ah si dimenticavo, vi sarete chiesti perchè il blog l'ho chiamato profondo sud. Ho scelto questo titolo perchè la zona che visiteremo quest'anno si trova tutta tra gli stati più a sud degli Stati Uniti. Passeremo attraverso la Florida, l'Alabama, il Missisipi, il Texas, il Tennessee, la Georgia. In parole povere un bel tour tra glia stati del profondo sud, tra campi di cotone redneck incazzati neri e texani con cappelli da cowboy e doppietta in mano. Vamos