Lasciato il Texas ci dirigiamo verso il Tennessee. La giornata è grigia, l'aria è frizzante. Il caldo torrido di Houston ci ha ormai abbandonato. L'aria fredda del nord ci ricorda che oramai siamo alle porte dell'inverno. La macchina sfreccia nella highway sferzata dalla pioggia sottile, il cielo grigio rende tutto piatto e sonnolento. Il tragitto procedere diritto fino a quando si fa sera, è che cosi che ci accoglie Memphis, un turbinio di luci al neon apparse all'improvviso tra il buio e la foschia. Dopo questa piccola premessa su Memphis vi racconto un pò come è andata la giornata. Prima di tutto tengo a precisare che qui siamo rimasti solo la notte e le prime ore della mattina seguente. Avendo pochissimo tempo per vedere la città ci siamo concentrati sulla via principale di essa. Beale street per l'appunto, qui sono concentrati la maggior parte dei locali storici di Memphis. In quasi tutti ci sono band che suonano dal vivo e le insegne con la scritta blues sono ovunque. Troverete nomi come B.B.King ed Elvis Presley. Per non dire dei negozi di souvenir, pieni di oggetti di vario tipo con la faccia del re del rock appiccicata sopra. Abbiamo passato la serata li, mangiando e bevendo qualcosa. La mattina dopo abbiamo fatto una rapida visita dall'esterno di Gracieland, la casa dove aveva vissuto Elvis e dove è stato trovato morto. Non siamo entrati perchè avevamo poco tempo. Per visitarla ci volevano circa tre ore e l'ingresso costava sui 45 dollari. Quindi un rapida occhiata da fuori, un salto rapito al negozio di souvenir e poi vi di nuovo in strada. Per pranzo ci siamo fermati a Tupelo, piccola cittadina a tre ora da Memphis, con l'occasione visto che è la città natale di Elvis, abbiamo fatto anche un piccola sosta nel piccolo museo cittadino. Li si trova la casa dove il re è nato e vissuto i sui primi anni di vita. La sera siamo arrivati ad Atlanta, giusto il tempo per cenare. Domani visiteremo la capitale della Georgia, quindi tenetevi pronti per un nuovo interessante aggiornamento. Notte....