martedì 5 settembre 2017

Itinerario



Questo dovrebbe essere l'itinerario definitivo per quest'anno:

01 - Sab 28 ottobre: Volo Venezia - Montreal (13.45 - 16.30)
02 - Dom 29 ottobre: Volo Montreal - Miami (7.40 - 11.32)
03 - Lun 30 ottobre: Miami
04 - Mar 31 ottobre: Miami - Tallahasse (900 km 8 - 9 ore , via Tampa)
05 - Mer 01 novembre: Tallahasse - New Orleans (630 km 6 ore)
06 - Gio 02 novembre: New Orleans
07 - Ven 03 novembre: New Orleans - Houston (620 km 6 ore)
08 - Sab 04 novembre: Houston
09 - Dom 05 novembre: Houston - Dallas (440 km 3 ore 1/2)
10 - Lun 06 novembre: Dallas
11 - Mar 07 novembre: Dallas - Memphis (728 km 6 ore 1/2)
12 - Mer 08 novembre: Memphis - Atlanta (620 km 6 ore)
13 - Gio 09 novembre: Atlanta
14 - Ven 10 novembre: Atlanta - Miami (1100 km 10/11 ore)
15 - Sab 11 novembre: Volo Miami - Montreal (12.10 - 15.43) / Montreal - Bruxelles (19.55 - 8.45)
16 - Dom 12 novembre: Volo Bruxelles - Venezia (9.50 - 11.25)

lunedì 4 settembre 2017

E ancora America sia

Passato un altro anno arriva il momento di partire ancora verso una nuova avventura. Sono anni ormai che la cosa si ripete, si può quasi direi che sia diventata una tradizione: il viaggio di fine anno. In questi anni abbiamo girato parecchio, abbiamo visto posti bellissimi e affrontato momenti belli e momenti meno belli. Anche perchè se non ci fossero difficoltà il viaggio perderebbe un pò del suo fascino. Un avventura per essere chiamata tale deve nascondere qualche insidia, altrimenti andremo tutti in vacanza in qualche villaggio turistico ad arrostirci al sole, bevendo da strani bicchieri decorati da stupidi ombrellini di carta. Per noi non è così. Ok sicuramente non siamo avventurieri estremi, che attraversano deserti a piedi o lande ghiacciate su slitte trainate da cani. Non attraversiamo giungle armati di machete e non scaliamo montagne a mani nude. Ma lo stesso non siamo dei viaggiatori comuni. E con comuni intendo quelli da villaggio turistico, o quelli che "ok va bene andiamo all'agenzia turistica, scegliamo un pacchetto e fanno tutto loro". Io sinceramente non ho niente contro questo tipo di viaggiatori, anzi probabilmente tra qualche anno farò anch'io la stessa cosa. Diciamo che a noi oltre al viaggio in se, piace anche l'organizzazione. Cercare fino allo sfinimento la giusta offerta per il volo aereo, passando a volte notti insonni. Cercare di incastrare al meglio i giorni con le tappe da fare, controllando bene gli spostamenti, i chilometri da fare, in modo da sfruttare al cento per cento il tempo che avremo a disposizione durante il viaggio. Purtroppo siamo così, forse un pò masochisti, forse un pò troppo pignoli a volte. Ma credetemi un viaggio così, organizzato nei minimi particolari da te, te lo godi molto di più. Comunque dopo questa lunga digressione torniamo al concreto. Quest'anno. Torneremo in America. Lo so direte "Ancora in America? Ma non vi siete stufati di andare ancora la?". Diciamo che l'America è talmente vasta e ha talmente tanto da offrire che non ho idea di quanti viaggi ci vogliano per vederla tutta. Quindi ci sarà sempre qualcosa da vedere. Le novità di quest'anno sono un nuovo compagno di viaggio (salvo sorprese dell'ultimo minuto saremo in tre a partire) Davide, che ha già fatto qualche viaggetto con noi. Altra novità sarà la durata del viaggio stesso. Solo 15 giorni quest'anno, quindi anche meno tappe e meno chilometri del solito. Ma questo non ci spaventa anzi sicuramente sarà una nuova e fantastica avventura. Ah si dimenticavo, vi sarete chiesti perchè il blog l'ho chiamato profondo sud. Ho scelto questo titolo perchè la zona che visiteremo quest'anno si trova tutta tra gli stati più a sud degli Stati Uniti. Passeremo attraverso la Florida, l'Alabama, il Missisipi, il Texas, il Tennessee, la Georgia. In parole povere un bel tour tra glia stati del profondo sud, tra campi di cotone redneck incazzati neri e texani con cappelli da cowboy e doppietta in mano. Vamos